From Angoulême with love: Dei.

Avevo già postato una quasi recensione ma adesso l'ho finalmente letto (in francese). L'ho letto con calma, fresco di dedicace, appollaiato sul mio letto con la mia brava pila di acquisti di fianco nella splendida casa che ci ospita ogni anno in occasione del Festival. "Dei" secondo me è la dimostrazione che il fumetto italiano ha veramente tantissimo da dire anche oltralpe. Da un lato Fior si aggiudica la Fauve con una graphic novel molto classica, matura ed elegantissima, dall'altro Alex e Emanuele escono per Ankama (la casa editrice più giovane, coraggiosa e innovativa del panorama francese) con un opera spassosa, colta e al tempo stesso popolarissima e graficamente sorprendente. La sceneggiatura è precisa, immediata, e ci accompagna passo passo alla scoperta di una galleria di personaggi incredibili che Tenderini mette in scena con un'inventiva grafica e cromatica strabiliante. Mecha-clohard secondo me è un character sfruttato poco, ma è un difetto marginale. Un trionfo pop, ma soprattutto un prodotto molto "maturo" nel catalogo di un editore che, per certi versi, sta ancora esplorando la zona grigia situata tra la BD classica e le opere sperimentali. Sarà presto in Italia immagino e credo proprio che me lo rileggerò anche in lingua originale. (Se leggere l'opera di uno sceneggiatore italiano in francese prima che nella sua lingua madre vi sembra perverso, beh, chiedete speigazioni al mercato. O studiatevi il francese, che è meglio.)

4 commenti:

Manu ha detto...

(non sopporto di dover premere sulla penna stilografica per lasciare un commento!! sei cosi arcaico!!!)

grazie della rece, steve! spero sia sincera e non perchè siamo amici! ;))) sto a scherza'! quand'è che riusciamo a farci passare uno dei nostri progetti ad un fottuto editore!?!?!? argh!!! voglio che fai una auto-recensione (che come un'auto-masturbazione) di uno dei nostri progetti!!!!!!! :) ;)

alex crippa ha detto...

commosso ringrazio.

e comunque la vera perversione sarebbe mandarti i dialoghi in italiano per farti rileggere la bd coi "sottotitoli"..

Stefano Ascari ha detto...

xManu - è vero... che arcaico che sono, l'autorecensione non la pubblicherei mai... piuttosto apro un blog sotto pseudonimo e mi recensisco da lì.
XAlex - perversione? la sto aspettando!

Christian Cornia ha detto...

alex pure io lo leggerei volentieri in versione SUBBATA :D.. visto che il mio francese è pari a zero :D